Le caratteristiche specifiche del DJI Matrice 200, che ne fanno un drone per utilizzo industriale, sono numerose e in questo articolo andremo ad esaminarle nel dettaglio.

Per utilizzo industriale di un drone intendiamo, per esempio, l’impiego del drone per l’ispezione delle linee di alta tensione, per la ricerca e il salvataggio di dispersi in località difficilemente accessibili con i mezzi tradizionali, per l’ispezione dei danni delle turbine a vento senza dover impiegare personale in condizioni pericolose, per l’ispezione dei ponti e dello stato della loro struttura, per l’agricoltura di precisione potendo determinare le malattie delle colture e monitorare la crescita delle piantagioni, per la lotta agli incendi, per l’ispezione di piattaforme petrolifere, per il monitoraggio dei siti di costruzione e lo stato di avanzamento dei lavori, per la mappatura alternativa alla fotogrammetria aerea classica.

La serie DJI Matrice 200 è stata realizzata avendo in mente l’impiego del drone in ambienti ostili. Questi droni sono classificati come IP43, essendo quindi resistenti alle intemperie e alla polvere, in grado di funzionare anche sotto la pioggia. Il drone è dotato di un sistema di riscaldamento interno che assicura che le batterie e i sensori siano mantenuti funzionali anche alle basse temperature. Questa piattaforma è quindi ideale per le operazioni sul campo in condizioni difficili.

dji_matrice_200_pioggia

La serie DJI Matrice 200 viene fornita con una custodia appositamente studiata per il trasporto e la protezione da urti. Il drone è dotato di bracci pieghevoli che hanno il vantaggio di essere in posizione ed operativi in pochi istanti, non è necessario utilizzare strumenti per assemblare il drone ogni volta che bisogna utilizzarlo o riporlo nella custodia.

Per la serie DJI Matrice 200, DJI ha sviluppato un software avanzato di gestione, chiamato DJI Pilot, che a differenza della app DJI GO, permette un utilizzo ottimale di questo tipo di drone industriale. DJI Pilot può inoltre interfacciarsi con il software GS Pro app per la pianificazione dei voli e con DJI FlightHub che permette ai team di condividere i dati di volo attraverso il web in qualsiasi parte del mondo si trovino.

La serie DJI matrice 200, oltre ad essere dotata di camera FPV e di numerosi sensori per il rilevamento e l’evasione degli ostacoli per il supporto nel volo automatico,  può anche essere dotata dei gimbal e camere DJI Zenmuse X4S, X5S, XT (con fotocamera termica) e Z30 (con fotocamera dotata di zoom ottico). La dotazione del sistema DJI AirSense ADS-B receiver, permette di conoscere la presenza in zona di velivoli con equipaggio.

Il DJI Matrice 210 RTK permette l’utilizzo di due gimbal e due camere oltre alla possibilità di installare un gimbal sopra al drone che può risultare particolarmente utile quando si utilizza per l’ispezione della struttura di un ponte. La dotazione del modulo RTK (Real-Time Kinematic), in questa versione, permette una navigazione precisa al centimetro, fondamentale per le operazioni che richiedono una elevata precisione nei rilevamenti.

DJI_Matrice_210-RTK

In conclusione, il design, le caratteristiche tecniche e l’elevato livello di qualità di costruzione, fanno di questi droni, della serie DJI Matrice 200, i migliori nell’impiego industriale per operazioni di precisione e in ambienti particolarmente ostili.

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