Montagne modellate dal tempo, foreste, antiche mura, monumenti e siti archeologici raccontano la storia del nostro pianeta e delle civiltà che lo hanno abitato. Sono però luoghi continuamente esposti all’erosione, agli eventi atmosferici e al naturale deterioramento. La World Heritage 3D Conservation Initiative 2026 di DJI Enterprise nasce per contribuire alla creazione di una memoria digitale duratura di questo patrimonio.
L’iniziativa, in programma dal 29 luglio al 3 novembre 2026, invita i partecipanti a rilevare con un drone un sito di interesse naturale o culturale, ricostruirlo in 3D e utilizzare DJI Reality per realizzare un video flythrough. I lavori concorreranno in due categorie principali; i contenuti che otterranno il maggiore coinvolgimento sui social media potranno inoltre ricevere il People’s Choice Award.
Due categorie, un unico obiettivo
Patrimonio naturale. Rientrano in questa categoria montagne, laghi, foreste, formazioni geologiche, habitat e paesaggi apprezzati per il loro valore ecologico, scientifico o scenografico. Il soggetto può essere un luogo famoso oppure un ambiente significativo del proprio territorio.

Patrimonio culturale. La categoria comprende monumenti, complessi architettonici e siti archeologici, ma anche borghi storici, luoghi urbani, testimonianze industriali e strutture scolpite o dipinte con valore storico, artistico o scientifico.

Esempi di video flythrough
DJI Reality può generare video flythrough partendo da mesh, ricostruzioni 3D Gaussian Splatting (3DGS) o nuvole di punti. Oltre alla navigazione virtuale del modello, è possibile arricchire il racconto con riprese reali del luogo, immagini dietro le quinte del rilievo e musica di accompagnamento.
Architettura romanica: modello mesh della Cattedrale di Limburg
Come partecipare
Per partecipare è necessario pubblicare il proprio video flythrough sui social media, inserire nella didascalia gli hashtag #DJIMapYourHeritage e #DJIEnterprise, seguire DJI Enterprise e taggare il relativo profilo ufficiale.
Piattaforme ammesse: Instagram @DJIEnterprise_Official, Facebook @DJIEnterpriseOfficial, LinkedIn @DJI, YouTube @DJIEnterprise e X @DJIEnterprise.
- Indicazioni creative: oltre al modello 3D, si possono includere confronti prima/dopo, fasi del workflow, riprese del drone sul luogo del rilievo e musica.
- Formato: file MP4 generato con DJI Reality e basato su un modello 3D del soggetto. Risoluzione consigliata: 4K a 60 fps. Durata: da 30 a 300 secondi.
- Originalità e autenticità: informazioni false o l’impiego di strumenti di intelligenza artificiale per fabbricare o alterare modelli 3D o contenuti video comportano l’esclusione.
- Conformità legale: ogni partecipante deve rispettare le normative aeronautiche locali e assicurarsi che il contenuto non violi i diritti di terzi.
- Licenza dei contenuti: con la partecipazione si accetta che DJI possa mostrare, distribuire e utilizzare il lavoro in tutto il mondo, senza royalty e senza limiti di durata.
Premi
| Premio | Vincitori | Riconoscimento |
|---|---|---|
| Eccellenza nel Patrimonio naturale | 2 | Osmo Pocket 4 Standard Combo |
| Eccellenza nel Patrimonio culturale | 2 | Osmo Pocket 4 Standard Combo |
| People’s Choice Award | 4 | Osmo 360 Standard Combo |
Calendario dell’iniziativa
- 29 luglio 2026: apertura della call.
- 10 ottobre 2026: termine per la partecipazione.
- 15 ottobre 2026: annuncio del People’s Choice Award.
- 3 novembre 2026: Excellence Showcase.
Il workflow consigliato
Il percorso dalla raccolta dei dati al video finale si articola in quattro passaggi:
- Pianificazione della missione: definizione delle rotte in base al terreno e alla struttura da rilevare.
- Acquisizione dei dati: raccolta delle immagini aeree con una piattaforma drone DJI adatta al progetto.
- Ricostruzione 3D: generazione di mesh, 3DGS o nuvole di punti con DJI Reality o DJI Terra.
- Creazione del video: impostazione del percorso, montaggio ed esportazione del flythrough in DJI Reality.

DJI Reality è disponibile gratuitamente e lavora insieme a DJI Terra per accompagnare l’utente dalla ricostruzione alla visualizzazione, modifica e condivisione del modello.
Ispirazione: siti già documentati con le tecnologie DJI
Khumbu Icefall sul monte Qomolangma. DJI Matrice 4E consente di rilevare dall’alto il ghiacciaio in continuo movimento, mentre DJI Terra elabora i dati per ottenere modelli 3D con precisione centimetrica. Queste ricostruzioni aiutano gli Icefall Doctors a individuare percorsi più sicuri e offrono agli scienziati informazioni utili per osservare il ritiro glaciale.
DJI sul Qomolangma: mappare ciò che non è visibile
Bacino di El Mirador, Guatemala. Il LiDAR DJI Zenmuse L3, installato su DJI Matrice 400, può penetrare la copertura della foresta pluviale e raccogliere nuvole di punti da cui generare modelli digitali di elevazione. Il risultato permette di leggere e documentare resti Maya nascosti sotto la vegetazione.
Mappare le città Maya perdute con DJI Matrice 400 e Zenmuse L3
Partecipa alla World Heritage 3D Conservation Initiative
Le candidature sono aperte fino al 10 ottobre 2026. Prima di pianificare il rilievo, consulta la pagina ufficiale per verificare regole, requisiti e aggiornamenti dell’iniziativa.
Consulta il regolamento e partecipa
Inizia con DJI Reality
DJI Reality è il software utilizzato per trasformare mesh, ricostruzioni 3D Gaussian Splatting e nuvole di punti in video flythrough condivisibili. È disponibile senza costi di licenza e può essere integrato nel flusso di lavoro con DJI Terra.
- Rileva il sito con una piattaforma drone DJI supportata.
- Elabora i dati e crea il modello 3D in DJI Terra.
- Importa il modello in DJI Reality e crea il percorso del flythrough.
- Esporta il file MP4 e pubblicalo con #DJIMapYourHeritage e #DJIEnterprise.
Scarica DJI Reality gratuitamente






