Grazie alle sue capacità multisensore, l’H20T si è affermato come la pietra miliare di molte operazioni DJI M300 RTK.

Dal suo rilascio nella primavera del 2020, questo potente payload ha costruito un impressionante portafoglio di successi, dall’aiuto nel salvataggio di persone scomparse al raddoppio dell’efficienza delle ispezioni delle linee elettriche.

A quasi due anni di distanza, l’ecosistema della serie H20 (compreso il modello H20, identico all’H20T, ma privo di termocamera) è stato arricchito da una nuova aggiunta: La telecamera per la visione notturna H20N.

Allora, cosa offre l’H20N? Come si colloca rispetto all’H20T? E quali missioni sono più adatte all’H20N e all’H20T? Scopritelo in questo approfondito confronto.

H20N vs H20T: le fotocamere

L’H20N e l’H20T sono payload multi-sensore. Pur condividendo alcune caratteristiche comuni, presentano alcune differenze.

L’H20N è dotato di due telecamere termiche radiometriche a infrarossi – wide e tele – e di sensori zoom e wide – entrambi con capacità di visione notturna – oltre a un telemetro laser…

… mentre l’H20T ha un singolo sensore termico radiometrico, oltre a fotocamere grandangolari e zoom e a un telemetro laser.

Ecco come si comportano questi diversi sensori:

H20NH20T
Visual CameraZoom: 1/1.8″ CMOS; 4MP; 20x Hybrid Zoom; 128x Max Zoom.

Wide: 1/2.7″ CMOS; 2MP

Both the wide and zoom cameras have Starlight (night vision) capabilities
Zoom: 1/1.7″ CMOS; 20MP; 23x Hybrid Zoom; x200 Max Zoom.

Wide: 1/2.3″ CMOS; 12MP
Thermal CameraRadiometric
640 x 512 @ 30Hz
#1: 53mm (x2)
#2: 196mm (x8)
Radiometric640 x 512 @ 30Hz
Laser Rangefinder3-1200m3-1200m

Cosa significa tutto questo?

Innanzitutto, i sensori Starlight nelle telecamere wide e zoom dell’H20N lo rendono uno strumento estremamente potente per le missioni in condizioni di scarsa illuminazione.

Infatti, in una notte di mezzaluna con 0,12 lux, è possibile osservare persone e veicoli a 500 metri di distanza.

Le immagini seguenti mostrano come i sensori Starlight aumentino le capacità di visione notturna dell’H20N rispetto all’H20T.

Le immagini sono state acquisite di notte e mettono a confronto lo zoom della telecamera Starlight dell’H20N con quello dell’H20T. In entrambi i casi, l’M300 RTK si trovava a 60 m/200 piedi AGL.

Nell’immagine superiore, la scena si trovava a 500 metri dal drone, mentre nella seconda immagine la scena si trovava a 350 metri dal drone.

Questi esempi non intendono mettere in discussione l’H20T, ma piuttosto mostrare la forza dell’H20N per le operazioni notturne.

L’H20N beneficia anche di telecamere termiche a infrarossi a doppia lente, che migliorano ulteriormente le capacità del carico utile di notte.

Le due termocamere a infrarossi dell’H20N forniscono uno zoom 2x e uno zoom 8x, che insieme consentono uno zoom fino a 32x, aumentando in modo significativo la distanza di osservazione termica e producendo risultati come questo, come si vede nelle immagini qui sotto, catturate a 425 metri di distanza dal drone, mentre volava a 60 metri di altezza.

Al contrario, il singolo sensore termico dell’H20T può raggiungere un massimo di 8x di zoom digitale. La qualità di questo zoom 8x è mostrata a confronto con la ben più vecchia XT2.

Detto questo, le capacità termiche dell’H20T non sono da meno e sono ancora in grado di fornire dati cruciali – soprattutto in condizioni diurne – che possono essere utilizzati per una serie di casi d’uso, come la sicurezza pubblica…

L’H20N e l’H20T condividono numerose caratteristiche termiche, come le isoterme, le tavolozze di colori e gli allarmi di temperatura.

Tuttavia, è importante sottolineare che la termocamera dell’H20N non è stata progettata per raccogliere le misurazioni precise richieste negli scenari di ispezione e che il carico utile non è specificamente destinato a questo tipo di missioni. Questo rende l’H20T più adatto alle operazioni di ispezione, soprattutto se si aggiungono le sue telecamere visive di qualità superiore (di cui parleremo tra poco).

Detto questo, se si cerca una visione d’insieme o si vola di notte, l’H20N è una potenziale soluzione per le missioni di ispezione.

E questo è quanto: Per quanto l’H20N sia un’opzione eccezionale per gli ambienti con scarsa illuminazione, le cose sono diverse quando si tratta di missioni diurne, in particolare per gli scenari di ispezione.

Progettato specificamente per le operazioni notturne, l’H20N ha una dimensione dei pixel molto grande per consentire l’ingresso di una maggiore quantità di luce per prestazioni notturne di alto livello. Ma questo significa che il numero complessivo di pixel è ridotto, soprattutto rispetto all’H20T.

Questo dà all’H20T un vantaggio sul fronte della telecamera visiva, quando la visibilità è buona.

Ad esempio, la fotocamera con zoom dell’H20T ha una risoluzione di 20MP e fornisce immagini super nitide come questa…

H20N vs H20T: funzioni intelligenti

I modelli H20N e H20T sono dotati di una serie di funzioni intelligenti, come illustrato nella tabella seguente:

H20NH20T 
Quick View Switch
Simultaneous ZoomX
Smart Pin
Look at Pin
Smart Track
Live Mission Planning
AI Spot CheckX
Night Mode
Double Click to Target
Panorama Mode
Security Encryption

Come indicato nella tabella, l’H20N beneficia dello zoom sincronizzato a schermo diviso. Ciò consente agli operatori di sincronizzare lo zoom tra la telecamera termica e quella per la visione notturna a luce stellare. Gli utenti possono scalare entrambe le immagini contemporaneamente, raddoppiando l’efficienza, migliorando la visibilità in condizioni difficili e facilitando il confronto tra i dettagli.

L’H20T è invece dotato di AI Spot Check. Questa funzione consente agli operatori di automatizzare le ispezioni di routine e di ottenere sempre risultati coerenti: L’intelligenza artificiale a bordo riconosce il soggetto di interesse premarcato nelle successive missioni automatiche per garantire un’inquadratura coerente.

Il fatto che l’H20T utilizzi l’AI Spot Check è un’ulteriore prova che si tratta di una soluzione più ideale per le missioni di ispezione, rispetto all’H20N.

H20N vs H20T: design

L’H20N e l’H20T sono progettati per il DJI M300 RTK.

Grazie al loro design robusto e all’elevata resistenza, sono stati costruiti per consentire una raccolta dati efficiente ed efficace.

La tabella seguente illustra le principali specifiche di progettazione, tra cui il grado di protezione IP44, che ne consente l’utilizzo con l’M300 RTK IP45.

H20NH20T
IP RatingIP44IP44
Operating Temperature-20°C to 50°C -20°C to 50°C
Dimensions178 x 135 x 161 mm167 x 135 x 161 mm
Weight878±5 g828±5 g
Endurance (with M300 RTK)42 mins43 mins
Supported SD CardSupports a UHS-I Speed Grade 3 microSD card with a capacity of up to 128 GBSupports a UHS-I Speed Grade 3 microSD card with a capacity of up to 128 GB
Supported File SystemsexFATFAT32 (≤ 32 GB), exFAT (> 32 GB)

H20N Vs H20T: riassunto

L’H20N e l’H20T sono potenti carichi utili multisensore con molti punti in comune.

Ma alcune sottili differenze li ottimizzano per diversi scenari di missione.

La N di H20N sta per visione notturna e i sensori a luce stellare, uniti alle doppie funzionalità termiche, fanno dell’H20N il sensore di punta per le missioni notturne o in ambienti con scarsa illuminazione. In effetti, l’H20N è stato progettato per fornire all’M300 RTK miglioramenti significativi per le operazioni notturne.

Al contrario, l’H20T è una soluzione efficace durante il giorno, soprattutto grazie ai sensori visivi di qualità superiore (zoom e wide), che lo rendono particolarmente efficace per le missioni di ispezione.

Pertanto, il carico utile migliore per voi dipenderà dalle condizioni e dalla missione da svolgere, ma prevediamo che l’H20N e l’H20T si completeranno a vicenda, ed entrambi avranno un ruolo da svolgere, soprattutto per le squadre di pubblica sicurezza.

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