Il DJI Agras T100 rappresenta la nuova frontiera dell’agricoltura di precisione, frutto di oltre dodici anni di ricerca e sviluppo nel settore dei droni agricoli. Lanciato ufficialmente a livello globale il 15 luglio 2025, questo drone agricolo professionale è stato progettato specificamente per soddisfare le esigenze delle grandi aziende agricole commerciali, offrendo prestazioni senza precedenti in termini di capacità di carico, efficienza operativa e sicurezza.
Con una capacità di carico massimo di 100 kg e un peso massimo al decollo fino a 175 kg in modalità irrorazione, il T100 si posiziona come il drone più potente della serie Agras di DJI. La sua versatilità operativa gli consente di svolgere tre funzioni principali: irrorazione di fitofarmaci e fertilizzanti liquidi, distribuzione di granulati solidi e sollevamento di carichi pesanti, rendendolo uno strumento estremamente flessibile per diverse esigenze agricole.
In Italia e in Europa, il T100 è disponibile per l’acquisto da novembre 2025 tramite rivenditori autorizzati locali, ed è stato ufficialmente presentato alla fiera internazionale Agritechnica 2025 di Hannover dal 9 al 15 novembre. Secondo Yuan Zhang, responsabile delle vendite globali di DJI Agriculture, oltre 500.000 droni agricoli DJI sono attualmente utilizzati per trattare 300 tipi di colture in 100 paesi, con una base installata che continua a crescere rapidamente in tutto il mondo.

Sistema di Irrorazione ad Alta Capacità
Il sistema di irrorazione del T100 è dotato di un serbatoio in HDPE da 100 litri di capacità, che permette di coprire ampie superfici con un numero ridotto di rifornimenti. Il drone è equipaggiato nella configurazione standard con due ugelli spruzzatori di tipo LX07550SX, con una portata massima di 30 litri al minuto.
Per applicazioni più intensive, come nel caso di frutteti e vigneti, è disponibile una configurazione opzionale con quattro ugelli nebulizzatori (modello LX09550SX), che incrementa la portata fino a 40 litri al minuto. Questi ugelli producono gocce di dimensioni variabili tra 50 e 500 micrometri, garantendo una copertura uniforme e riducendo al minimo la deriva dei prodotti fitosanitari.
La larghezza efficace di irrorazione varia tra 5 e 13 metri a seconda delle condizioni operative e dell’altezza di volo, permettendo al T100 di coprire rapidamente grandi appezzamenti. Il sistema utilizza pompe a girante magnetica (impeller pump) in configurazione doppia, garantendo affidabilità e precisione nella distribuzione dei liquidi.
Un’innovazione significativa è la funzione di irrorazione unilaterale, particolarmente utile per operazioni lungo i confini dei campi e per evitare ostacoli interni agli appezzamenti. Questa caratteristica consente agli operatori di ottimizzare l’uso dei prodotti fitosanitari e di ridurre gli sprechi, contribuendo a pratiche agricole più sostenibili e economiche.
Sistema di Distribuzione Granulati 4.0
Per la distribuzione di granulati solidi, il T100 è equipaggiato con il nuovo Spreading System 4.0, che rappresenta un salto tecnologico significativo rispetto alle generazioni precedenti. La tramoggia ha una capacità di 150 litri e può contenere un carico massimo di 100 kg di materiale.
Il sistema utilizza un alimentatore a coclea (screw feeder) che garantisce una distribuzione controllata e uniforme dei granulati. La portata massima raggiunge i 400 kg al minuto quando si distribuisce fertilizzante composto, con un incremento del 270% rispetto ai modelli precedenti.
La struttura di distribuzione è di tipo centrifugo a disco e la larghezza efficace di spandimento varia tra 3 e 10 metri, a seconda del tipo di materiale, dell’altezza di volo e della velocità di rotazione del disco. Il sistema è compatibile con diverse configurazioni di coclea per adattarsi a differenti tipologie di granulati:
- Coclea extra-large: per granuli da 0,5 mm a 10 mm (fertilizzanti, grano, mangimi)
- Coclea media: per granuli da 4 mm a 6 mm (riso)
- Coclea grande (opzionale): per granuli da 4 mm a 10 mm (riso, fertilizzanti)
- Coclea piccola (opzionale): per granuli da 0,5 mm a 4 mm (colza, erbicidi e insetticidi granulari)
Questa versatilità rende il T100 adatto a un’ampia gamma di applicazioni agricole, dalla fertilizzazione alla semina di precisione, fino alla distribuzione di antiparassitari granulari. In Italia, questa capacità è particolarmente preziosa per le aziende agricole che gestiscono colture diverse su terreni frammentati, permettendo di ottimizzare i tempi di lavoro e ridurre i costi operativi.

Capacità di Sollevamento e Trasporto
Una delle caratteristiche distintive del T100 è la sua impressionante capacità di sollevamento, che espande notevolmente le possibilità di utilizzo del drone oltre le tradizionali operazioni agricole. Il sistema di sollevamento standard può trasportare carichi fino a 100 kg, utilizzando un cavo di sollevamento di 10 metri di lunghezza (con possibilità di estensione fino a 15 metri).
È disponibile anche un sistema di sollevamento a doppia batteria, che riduce il carico utile a 80 kg ma offre maggiore autonomia e include una modalità di sgancio di emergenza tramite fusibile del cavo. Questa funzione di sicurezza permette al drone di liberarsi rapidamente del carico in caso di necessità, proteggendo sia l’apparecchio che le persone sottostanti.
Le applicazioni del sistema di sollevamento includono il trasporto di materiali in aree remote o difficilmente accessibili, il rifornimento di postazioni isolate in montagna, e operazioni di logistica agricola in terreni con difficili condizioni di accesso. In Italia, dove molte aziende agricole operano in zone collinari e montane, questa capacità rappresenta un valore aggiunto significativo per la gestione efficiente dei terreni difficili.

Sistema di Propulsione e Autonomia
Il T100 adotta una configurazione innovativa con otto motori coassiali a doppio rotore, ognuno dei quali aziona una coppia di eliche controrotanti. Questa architettura garantisce ridondanza e sicurezza, permettendo al drone di mantenere il volo anche in caso di malfunzionamento di uno o più motori.
I motori hanno dimensioni dello statore di 155 × 16 mm e un valore KV di 60 giri/min per volt, ottimizzati per fornire coppia elevata a basse velocità di rotazione, caratteristica ideale per il trasporto di carichi pesanti. Ogni asse propulsivo può generare una spinta singola di 82 kg, per una spinta totale combinata che supera abbondantemente il peso massimo al decollo del drone.
Le eliche in fibra di carbonio composita da 62 pollici (circa 157 cm di diametro) rappresentano uno dei componenti chiave delle elevate prestazioni del T100. Secondo le specifiche ufficiali, queste eliche incrementano l’efficienza propulsiva del 32% e l’efficienza energetica complessiva a pieno carico del 39% rispetto ai modelli precedenti.
Il sistema di alimentazione è basato sulle batterie intelligenti DB2160, con una capacità di 41.000 mAh e una tensione nominale di 52 V, per un totale di 2.152 Wh di energia. Ogni batteria pesa circa 14,7 kg e il drone utilizza un sistema di gestione intelligente (BMS) che monitora costantemente temperatura, voltaggio e stato di carica per garantire sicurezza e prestazioni ottimali.
La ricarica rapida è uno dei punti di forza del sistema: utilizzando il caricatore intelligente C12000 o il generatore multifunzione inverter D14000iE, le batterie possono essere ricaricate dal 30% al 95% in soli 8-9 minuti. Questo tempo di ricarica estremamente ridotto minimizza i tempi di inattività durante le operazioni intensive e consente di mantenere cicli operativi continui con rotazione delle batterie, un fattore critico durante la stagione degli interventi agricoli.
Safety System 3.0: Sicurezza all’Avanguardia
Il T100 è equipaggiato con il rivoluzionario Safety System 3.0, che rappresenta uno dei sistemi di sicurezza più avanzati disponibili sui droni agricoli commerciali. Questo sistema integra tre tecnologie complementari per garantire una percezione ambientale completa a 360 gradi.
Il LiDAR ad alta precisione offre un campo visivo di 272° in verticale e 60° in orizzontale, con un raggio di rilevamento fino a 60 metri. Questa tecnologia è particolarmente efficace nel rilevare piccoli ostacoli e garantisce operazioni sicure anche durante i voli notturni, quando le tradizionali camere FPV (First Person View) hanno prestazioni limitate. Il LiDAR genera una visualizzazione in tempo reale della nuvola di punti, che viene presentata al pilota in formato tridimensionale per una comprensione intuitiva dell’ambiente circostante.
Il radar a onde millimetriche fornisce una copertura omnidirezionale con diversi sensori posizionati strategicamente sulla struttura del drone. Il radar frontale copre 360° in orizzontale con ±45° in verticale, il radar inferiore ha una copertura di ±12,5° lateralmente e ±22,5° anteriore-posteriore, mentre il radar posteriore copre ±45° in tutte le direzioni. Questa tecnologia opera efficacemente in condizioni di scarsa visibilità, nebbia, pioggia e polvere, situazioni comuni negli ambienti agricoli italiani durante le diverse stagioni.
Il sistema Penta-Vision comprende cinque camere posizionate attorno al drone per una copertura visiva di 360° in orizzontale e 180° in verticale, integrato da una camera FPV con campo visivo di ±86° in orizzontale e 108° in verticale. Questo sistema multi-camera fornisce percezione visiva dettagliata e supporta il sistema di visualizzazione AR (Realtà Aumentata), che identifica e segnala in tempo reale la presenza di pali, veicoli, persone e altri ostacoli durante le fasi di decollo, atterraggio e volo operativo.
La combinazione di questi sensori permette al T100 di operare in sicurezza a velocità fino a 13,8 m/s con evitamento ostacoli attivo, e di raggiungere la velocità operativa massima di 20 m/s in modalità manuale o in aree prive di ostacoli. Il sistema è in grado di rilevare ed evitare autonomamente ostacoli lineari come cavi elettrici e tiranti di sostegno, purché siano stati preventivamente mappati come ostacoli nell’area di lavoro.
Precisione Centimetrica e Sistemi di Navigazione
La precisione operativa del T100 è garantita dal supporto per il posizionamento RTK (Real-Time Kinematic), che fornisce un’accuratezza di ±10 cm sia in orizzontale che in verticale quando è abilitato e sono disponibili segnali GNSS di qualità. Senza RTK, l’accuratezza di hovering è comunque rispettabile: ±0,6 metri in orizzontale e ±0,3 metri in verticale.
Il sistema è compatibile con la stazione base D-RTK 3 AG, che supporta molteplici costellazioni satellitari: GPS (L1/L2/L5), BeiDou (B1I/B2I/B3I/B1C/B2A/B2B), Galileo (E1/E5a/E5b/E6), GLONASS (G1/G2), QZSS (L1CA/L2C/L5) e L-BAND. Questa ampia compatibilità garantisce copertura e affidabilità del segnale anche in aree con ostruzioni parziali del cielo, situazione frequente nelle zone agricole italiane caratterizzate da presenza di alberi, filari e strutture rurali.
La stazione D-RTK 3 AG ha un’autonomia operativa di 7 ore con batteria interna da 6.500 mAh e un raggio di trasmissione fino a 15 km in condizioni FCC (12 km SRRC, 8 km CE/JP). Il sistema offre una precisione di calibrazione RTK di rete di 0,8 cm + 1 ppm in orizzontale e 1,5 cm + 1 ppm in verticale, dove “ppm” indica che la precisione diminuisce di 1 mm per ogni chilometro di distanza tra il drone e la stazione base.
Questa precisione centimetrica è fondamentale per operazioni di agricoltura di precisione, permettendo al T100 di seguire traiettorie di volo estremamente accurate, di evitare sovrapposizioni nelle passate successive e di applicare trattamenti differenziati basati su mappe di prescrizione agronomica. In Italia, dove gli appezzamenti sono spesso frammentati e di dimensioni contenute, questa precisione consente di massimizzare l’efficienza degli interventi e ridurre il rischio di sovradosaggi su aree già trattate.
Controllo Remoto e Interfaccia Operativa
Il T100 è controllato tramite il radiocomando DJI RC Plus 2 (modello TKPL 2), dotato di un display LCD touchscreen da 7 pollici con risoluzione 1920 × 1200 pixel e luminosità di 1400 cd/m². Quest’elevata luminosità permette di visualizzare chiaramente le informazioni anche in condizioni di luce solare diretta, tipiche degli ambienti agricoli durante le giornate di lavoro estive.
Il radiocomando ha un’autonomia operativa di 3,8 ore con batteria interna e 3,2 ore aggiuntive con batteria esterna opzionale, per un totale di oltre 7 ore di utilizzo continuo. La ricarica avviene tramite porta USB-C con supporto per caricatori rapidi fino a 65W (massimo 20V), e il tempo di ricarica completo è di circa 2 ore con il caricatore DJI originale.
Il sistema operativo integrato nel radiocomando esegue l’app DJI Agriculture, che permette la pianificazione automatica delle missioni, la mappatura 3D dei campi, il controllo in tempo reale dei parametri operativi e la generazione di report dettagliati sulle operazioni completate. L’app supporta l’importazione di mappe di prescrizione agronomica, come mappe NDVI (Normalized Difference Vegetation Index), per calibrare automaticamente il dosaggio dei trattamenti in base alle esigenze specifiche di ogni zona del campo, una funzionalità particolarmente utile per le aziende che praticano agricoltura di precisione.
Il radiocomando comunica con il drone utilizzando il protocollo di trasmissione O4 di DJI, operante sulle frequenze 2,4 GHz e 5,8 GHz, con un raggio di controllo fino a 8 km in standard FCC (5 km SRRC, 4 km MIC/KCC/CE) in ambiente privo di interferenze e con il drone a 2,5 metri di altezza. Per estendere ulteriormente il raggio operativo, è disponibile un relay che permette di raggiungere distanze operative superiori.

Specifiche Tecniche e Dimensioni
Il T100 presenta dimensioni considerevoli, come ci si può aspettare da un drone con tale capacità di carico. Con bracci ed eliche completamente dispiegati, misura 3220 × 3224 × 975 mm, mentre con i bracci aperti e le eliche ripiegate le dimensioni si riducono a 1820 × 1840 × 975 mm. In configurazione di trasporto completamente ripiegata, il drone misura 1105 × 1265 × 975 mm, facilitando il trasporto su veicoli commerciali standard come furgoni e piccoli camion.
La passo diagonale (diagonal wheelbase) tra i motori opposti è di 2330 mm, una dimensione significativa che conferisce stabilità al drone durante il volo con carico pesante. Il peso operativo varia a seconda della configurazione:
- 75 kg per irrorazione con 2 ugelli (configurazione standard)
- 77 kg per irrorazione con 4 ugelli (configurazione opzionale)
- 75 kg per distribuzione granulati
- 65 kg per sollevamento con sistema standard
- 90 kg per sollevamento con sistema a doppia batteria
Il range di temperatura operativa è compreso tra 0°C e 40°C, mentre la resistenza al vento è garantita fino a velocità inferiori a 6 m/s (circa 21,6 km/h). Il raggio massimo di volo configurabile è di 2 km, sebbene il raggio di controllo del radiocomando sia significativamente superiore.
È importante notare che in Australia, per conformità alle normative locali, il peso massimo al decollo deve essere mantenuto entro 149,9 kg. L’app DJI Agriculture fornisce raccomandazioni intelligenti sul peso massimo di carico in base alle condizioni ambientali, allo stato del drone e alla tipologia di operazione da eseguire.
Applicazioni Pratiche in Agricoltura
Il T100 trova applicazione in numerosi scenari agricoli tipici dell’Italia grazie alla sua versatilità e alle elevate prestazioni. Nei vigneti e frutteti, la configurazione con quattro ugelli nebulizzatori e il sistema di visione avanzato permettono di operare in ambienti complessi con vegetazione fitta e terreni scoscesi, caratteristici delle aree viticole italiane come il Piemonte, la Toscana e il Veneto. La capacità di operare in vigneti difficilmente accessibili con mezzi tradizionali rappresenta un valore aggiunto significativo per le aziende vinicole di qualità.
Nelle coltivazioni cerealicole estensive (grano, mais, riso) nelle pianure del nord Italia, la grande capacità di carico e la velocità operativa elevata permettono di coprire rapidamente ampie superfici, riducendo significativamente i tempi di intervento rispetto ai metodi tradizionali. La possibilità di utilizzare il sistema di distribuzione granulati lo rende ideale anche per operazioni di fertilizzazione di precisione e semina di precisione, particolarmente preziose per le aziende che operano su terreni frammentati.
In colture orticole e orticole specializzate, il T100 può eseguire trattamenti localizzati a bassa quota, seguendo il profilo del terreno grazie al radar inferiore e agli algoritmi di terrain-following. Questa capacità è particolarmente utile in aree con topografia irregolare o su pendii montani, dove le attrezzature agricole tradizionali hanno difficoltà operative, come nelle zone agricole della Liguria, Campania e nelle aree rurali delle regioni montane italiane.
Il sistema di sollevamento apre possibilità applicative innovative in contesti rurali italiani, come il trasporto di materiali in aree montane, il rifornimento di postazioni isolate in operazioni forestali o silviculturali nelle Alpi e Appennini, e il supporto logistico in aree difficilmente raggiungibili con veicoli terrestri. Questa funzionalità è particolarmente rilevante per le aziende agricole situate in zone montane dove l’accesso via terra è limitato.
Conclusioni
Il DJI Agras T100 rappresenta un’evoluzione significativa nella tecnologia dei droni agricoli, offrendo capacità di carico, efficienza operativa e sistemi di sicurezza che lo posizionano all’avanguardia del settore. Con dodici anni di ricerca e sviluppo alle spalle, DJI ha creato una piattaforma versatile che risponde alle esigenze delle moderne aziende agricole commerciali su larga scala e delle realtà agricole italiane caratterizzate da terreni frammentati e topografia variabile.
La combinazione di un serbatoio di irrorazione da 100 litri, una tramoggia di distribuzione da 150 litri, e una capacità di sollevamento di 100 kg, unita a tempi di ricarica di soli 8-9 minuti, permette di mantenere cicli operativi continui con produttività raddoppiata rispetto ai modelli precedenti.
Il Safety System 3.0 con LiDAR, radar a onde millimetriche e sistema Penta-Vision stabilisce un nuovo standard di sicurezza per i droni agricoli, permettendo operazioni autonome affidabili anche in ambienti complessi e condizioni di scarsa visibilità. La precisione centimetrica del posizionamento RTK garantisce l’accuratezza necessaria per pratiche di agricoltura di precisione avanzate, particolarmente rilevante per le aziende italiane che praticano trattamenti differenziati e mirate al contenimento dei costi di produzione.
Per le aziende agricole italiane che cercano di ottimizzare l’efficienza operativa, ridurre i costi di manodopera e implementare pratiche agricole più sostenibili, il T100 rappresenta uno strumento potente e versatile. Tuttavia, l’investimento significativo richiesto e la necessità di infrastrutture adeguate, conformità normativa e corretta gestione del drone richiedono un’attenta valutazione delle specifiche esigenze aziendali prima dell’adozione, nonché una consultazione con esperti del settore e rivenditori autorizzati per comprendere appieno le opportunità e i vincoli applicabili nel contesto italiano.






